MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
ISPETTORATO TERRITORIALE LAZIO

Velivoli civili di tipo ultraleggero o diporto sportivo (V.D.S.)

La circolare DGPGSR/II/3^/348160 del 19.05.2008 del Ministero, afferma che, in attesa che venga predisposta uno schema di norma che modifichi o integri il Codice delle Comunicazioni elettroniche per definire più correttamente la disciplina per l’installazione di apparati radioelettrici a bordo dei velivoli del tipo ultraleggero o diporto sportivo, il Ministero dello Sviluppo Economico – Comunicazioni, ha riconosciuto la possibilità per i titolari dei suddetti aeromobili registrati presso l’Aero Club Italia (Ae.C.I.), non iscritti al Registro Aeronautico Nazionale, di richiedere la corrispondente licenza di esercizio per la stazione radioelettrica di bordo.
Tale possibilità costituisce solo una facoltà per il richiedente, con l’implicazione degli stessi obblighi normativi.

Per l’utilizzo di una stazione radioelettrica installata su velivoli ad uso diporto o sportivo è necessario che il richiedente sia in possesso di titolo abilitativo ai sensi dell’art.162 del Codice delle Comunicazioni elettroniche, di cui al D.Lgs. 1/8/2003 n.259: i titoli abilitativi attualmente previsti dalla normativa vigente sono:

- certificato di 1^ classe di radiotelegrafista per navi e per aeromobili
- certificato di 2^ classe di radiotelegrafista per navi e per aeromobili
- certificato speciale di radiotelegrafista per navi e per aeromobili
- certificato generale per radiotelefonista per navi e per aeromobili
- certificato generale per radiotelefonista per aeromobili
- certificato limitato per radiotelefonista per aeromobili.

Gli apparati radioelettrici dovranno risultare omologati secondo le norme tecniche descritte nell’allegato A del Decreto Ministeriale 19/11/1977 (di cui all’elenco consultabile sul sito del Ministero http://www.comunicazioni.it/come/autorizzazioni_licenze settore utilità) e saranno soggetti a collaudo da parte di personale tecnico di questo Ministero in possesso della qualifica di Ispettore di Bordo.
Per quanto sopra, il proprietario di un aeromobile del tipo in argomento ed in possesso di uno dei titoli abilitativi sopra indicati potrà presentare la richiesta di collaudo all’Ispettorato Territoriale della regione ove è stabilmente di stanza il velivolo, compilando il seguente modello:

  • La data del collaudo dovrà essere concordata previo appuntamento telefonico ai n. 065858359 - 065858225 - 065858393 - 065858312

Se il collaudo avrà esito favorevole, verrà rilasciata immediatamente dallo stesso Ispettore un’ attestazione sostitutiva di licenza di esercizio provvisoria della stazione radio, della validità di tre mesi.
Per ottenere infine la licenza definitiva, che avrà la durata di dieci anni, il proprietario o l’esercente dell’aeromobile dovrà farne richiesta all’Ispettorato Territoriale compilando il seguente modulo.

La Licenza dovrà essere rinnovata nei seguenti casi:
- scadenza della validità;
- modifica o aggiunta di nuovi apparati radioelettrici ( in questo caso, si dovrà effettuare un nuovo collaudo);
- cambio gestione o proprietà dell’aeromobile.

Ricevimento del Pubblico: Martedi e giovedi dalle ore 9,15 alle ore 12,15.

INFORMAZIONI TELEFONICHE: 06 5858359 - 06 5858225 - 06 5858393 - 065858312

 

Norme e divieti relativi ad emissioni radioelettriche nello spazio aereo territoriale

  • È vietato agli aeromobili italiani o stranieri nello spazio aereo territoriale italiano di effettuare emissioni radio elettriche diverse da quelle stabilite dal piano nazionale di ripartizione delle frequenze.

Abilitazione al traffico

La licenza di esercizio abilita le stazioni radioelettriche ad effettuare solo le comunicazioni riguardanti la sicurezza e la regolarità del volo.

Le norme per il rilascio delle autorizzazioni all'impianto ed all'esercizio di stazioni radioelettriche a bordo degli aeromobili sono stabilite con decreto del Ministro delle Comunicazioni.

  • Ai trasgressori si applicano le sanzioni previste all'articolo 98.

  • N.B.
    L’eventuale utilizzo di una stazione radioelettrica senza la prescritta autorizzazione generale, o licenza di esercizio, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente .