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MISSIONE
ESPERIA: ARISS "experiment" |
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Si è così conclusa una delle più complesse e importanti missioni di assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale, che ha visto l’astronauta italiano dell’ESA Paolo Nespoli (protagonista della missione Esperia, gestita congiuntamente da ESA e ASI) impegnato con un ruolo fondamentale. Il 26 Ottobre, durante la prima delle quattro passeggiate spaziali, è
stato installato il Nodo 2, anche conosciuto col nome di Harmony , realizzato
da Thales Alenia Space negli stabilimenti di Torino. Il segmento di travatura
P6 è stato ricollocato dalla posizione provvisoria, in cima alla
Stazione, a quella definitiva che si trova all’estremità di babordo
della struttura portante della Stazione. L’astronauta dell’ESA Paolo Nespoli ha ricoperto il ruolo
di Specialista di Missione e, oltre al considerevole ruolo nella preparazione
delle uscite nello spazio, ha svolto come principale compito quello di
coordinare le attività dall’interno della Stazione Spaziale Internazionale,
in veste di Astronauta intra-veicolare. È stato, inoltre, pienamente
coinvolto nella riorganizzazione delle quattro uscite nello spazio. Il 31 ottobre alle 9 e 13, c'è stata anche la
inflight call con il Presidente Napolitano. "Siamo
consapevoli e orgogliosi della missione che lei sta svolgendo sulla Stazione
Spaziale Internazionale. La missione Esperia rappresenta anche la partecipazione
italiana alle importanti attività spaziali".
Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,
ha salutato l'astronauta italiano Paolo Nespoli, in collegamento diretto
tra il Quirinale e la Stazione Spaziale Internazionale. " Esperia è un nome che ci rende orgogliosi" ha detto Napolitano. E' infatti l'appellativo con il quale i navigatori greci identificavano le coste dell'Italia meridionale. Nell'ambito dei vari esperimenti programmati, poco più di mezz'ora prima, alle ore 8,30 circa è stato realizzato in diretta il collegamento tra l'astronauta Paolo Nespoli, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e le scuole italiane coinvolte nell'esperimento ARISS : il Liceo Scientifico "Galileo Galilei" di Civitavecchia e l' I.T.I.S. " Mottura " di Caltanisetta. Lo " school contact",
avvenuto attraverso apparati e tecnologie messe a disposizione dai radioamatori
italiani dell'AMSAT, ha dato la possibilità agli studenti di porre
domande in diretta a Nespoli, sull'attività scientifica e la vita
di bordo sulla ISS. Il Ministero delle Comunicazioni Ispettorato Territoriale Lazio, dopo aver precedentemente rilasciato apposita Autorizzazione generale al Liceo scientifico Galileo Galilei, ha partecipato direttamente all’evento con un suo funzionario. L’ E.S.A.
( European Space Agency) presente all'evento con un suo
funzionario, ha affidato il coordinamento delle attività radioamatoriali
sulla stazione spaziale internazionale all’ARISS ( amateur
radio international space station). Il contatto durato alcuni minuti è stato diffuso in diretta sul web da : www.rai.it/news
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