1. Costituiscono articolazioni
periferiche del Ministero gli Ispettorati territoriali, uffici dirigenziali
di livello non generale, con i seguenti ambiti territoriali:
Piemonte e Valle d'Aosta con sede a Torino;
Lombardia con sede a Milano;
Trentino-Alto Adige con sede a Bolzano;
Friuli-Venezia Giulia con sede a Trieste;
Veneto con sede a Venezia;
Emilia-Romagna con sede a Bologna;
Liguria con sede a Genova;
Toscana con sede a Firenze;
Marche e Umbria con sede ad Ancona;
Lazio con sede a Roma;
Abruzzo e Molise con sede a Sulmona;
Campania con sede a Napoli;
Puglia e Basilicata con sede a Bari;
Calabria con sede a Reggio Calabria;
Sicilia con sede a Palermo;
Sardegna con sede a Cagliari.
2. Ciascun Ispettorato e' diretto
da un dirigente di seconda fascia incaricato ai sensi dell'art. 19,
comma 5 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive
modificazioni.
3. In caso di assenza o impedimento
del dirigente, un funzionario appartenente all'area C secondo le disposizioni
del Contratto collettivo nazionale di lavoro provvede al coordinamento
delle attivita' dell'ispettorato.
4. Le competenze tecnico-amministrative
affidate agli Ispettorati territoriali comprendono l'attivita' istruttoria
ed i provvedimenti conclusivi dei relativi procedimenti in materia
di:
a) affari generali ed amministrativo-contabili;
b) gestione amministrativa-contabile del personale e relativo contenzioso;
c) funzioni di consegnatario;
d) gestione dei servizi di automazione e promozione e sviluppo delle
attivita' informatiche;
e) funzione di Ufficiale rogante;
f) controllo di gestione;
g) gestione contratti e capitoli di spesa;
h) svolgimento degli esami per il rilascio delle abilitazioni all'esercizio
delle stazioni radio comprese quelle del servizio radiomarittimo;
i) rilascio titoli abilitativi e delle licenze per l'esercizio delle
stazioni radio di propria competenza compresi quelli dei servizi radiomarittimi;
l) conseguimento delle autorizzazioni generali per i servizi di comunicazione
elettronica di propria competenza;
m) accertamento delle violazioni di leggi, regolamenti, convenzioni,
contratti di programma e di servizio nell'ambito delle materie di
spettanza del Ministero delle comunicazioni e applicazione delle relative
sanzioni amministrative per la parte di propria competenza;
n) contenzioso e rapporti con l'Autorita' giudiziaria e con l'Avvocatura
dello Stato, rappresentanza in giudizio, ove previsto, nel settore
delle comunicazioni elettroniche, della radiodiffusione e dei servizi
postali;
o) prestazioni per conto terzi;
p) verifiche di legittimita' e contabili in relazione alla normativa
concernente le agevolazioni tariffarie all'editoria, per quanto di
competenza;
q) verifica e controllo tecnico sui servizi di comunicazione elettronica;
r) interferenze ai servizi di comunicazione elettronica via radio;
s) rilascio e verifica delle autorizzazioni all'installazione e manutenzione
degli impianti telefonici interni;
t) vigilanza e controllo su apparati terminali di utente;
u) controlli sulle comunicazioni elettroniche su disposizione dell'Autorita'
giudiziaria e delle Autorita' garanti;
v) attivita' di sorveglianza del mercato delle apparecchiature radio
e degli apparati terminali di telecomunicazione ai sensi del decreto
legislativo 9 maggio 2001, n. 269;
z) vigilanza sulle interferenze tra impianti e condutture di energia
elettrica e linee di comunicazione elettronica; rilascio del nulla
osta di competenza alla costruzione, alla modifica e allo spostamento
delle condutture di energia elettrica e delle tubazioni metalliche
sotterrate su delega ai sensi dell'art. 95, del decreto legislativo
1° agosto 2003, n. 259;
aa) controlli sul rispetto della normativa postale e verifiche presso
gli operatori del settore postale;
bb) controlli sulla qualita' dei servizi forniti dai licenziatari
del settore postale e verifiche sul rispetto degli obblighi di servizio
universale nel settore postale;
cc) individuazione e rimozione delle interferenze a servizi di radiocomunicazioni;
dd) rilascio delle autorizzazioni all'ottimizzazione e alle modifiche
di impianti radiotelevisivi secondo la normativa vigente;
ee) sorveglianza e protezione delle radiocomunicazioni dei servizi
pubblici essenziali;
ff) collaborazione con le autorita' di pubblica sicurezza per la tutela
delle comunicazioni elettroniche durante manifestazioni pubbliche;
gg) controllo tecnico sui parametri radioelettrici dei servizi in
concessione, licenza ed autorizzazione nonche' del rispetto delle
condizioni fissate dagli atti di concessione, licenza ed autorizzazione,
comprese le verifiche sulle aree di copertura;
hh) controlli su disposizione dell'autorita' giudiziaria o di pubblica
sicurezza;
ii) registrazione delle programmazioni delle emittenti su richiesta
dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni o dei CO.RE.RA.T./CO.RE.COM;
ll) compatibilizzazione tra impianti di emittenti di radiodiffusione
sonora e televisiva pubbliche e private anche attraverso l'utilizzazione
di sistemi informatici di pianificazione;
mm) collaborazione con ANPA e ARPA nelle misure di
livello di inquinamento elettromagnetico;
nn) collaborazione, ove richiesta, con le autorita' regionali, provinciali
e comunali nell'individuazione di postazioni di
irradiazione radioelettricamente idonee nei casi di delocalizzazione
di impianti radioelettrici o nella definizione delle procedure di
riduzione a conformita' ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri 8 luglio 2003;
oo) collaudi ed ispezioni alle stazioni radio installate a bordo delle
imbarcazioni;
pp) tenuta ed aggiornamento dell'archivio delle stazioni radio del
servizio radiomobile terrestre privato e del servizio di radiodiffusione
sonora e televisiva;
qq) vigilanza sull'assolvimento degli obblighi derivanti dai titoli
abilitativi per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione.
5. Ferma restando l'attivita' di
coordinamento del Segretariato generale, gli Ispettorati territoriali
fanno riferimento:
a) alla Direzione generale per la gestione delle risorse umane per
le materie di cui alle lettere b) e g) del comma 4;
b) alla Direzione generale per la pianificazione e gestione dello
spettro radio per le materie di cui alle lettere g), h), i), n), o),
q) (via radio), r), u), v), cc), dd), ee), ff), gg), hh), ii), ll),
mm), nn), oo), pp) del comma 4;
c) alla Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica
e di radiodiffusione per le materie di cui alle
lettere l), m), n), o), p), q) (via filo), s), z), dd), ii), qq) del
comma 4;
d) alla Direzione generale per la regolamentazione del settore postale
per le materie di cui alle lettere n), aa), bb) del comma 4;
e) all'Istituto superiore per le comunicazioni e le tecnologie dell'informazione
per le materie di cui alla lettera t) del comma 4;
f) alla direzione generale per la gestione delle risorse strumentali
ed informative per le materie di cui alle lettere a), c),
d), e), g) del comma 4.
6. Le materie di competenza sono
di norma ripartite, per la trattazione, tra le seguenti sottoarticolazioni:
I - Logistica:
gestione del personale, segreteria e gestione capitoli inerenti;
controllo di gestione;
patrimonio e approvvigionamenti (gare e appalti – gestione capitoli
inerenti);
funzioni di consegnatario e ufficiale rogante;
affari riservati;
affari legali e contenzioso;
ufficio relazioni con il pubblico;
gestione protocollo;
rapporti con le dipendenze provinciali;
relazioni sindacali;
applicazione decreto legislativo n. 626/1994 e successive modifiche
e integrazioni;
formazione del personale;
gestione automezzi;
gestione servizi di automazione e sviluppo delle attivita' informatiche.
II - Autorizzazioni, verifiche e controlli:
autorizzazioni e nulla osta settore editoria;
controllo servizi postali;
autorizzazioni generali e licenze radioelettriche per apparati ed
impianti;
attivita' sanzionatoria;
rilascio titoli abilitativi.
III - Reti e servizi di comunicazione elettronica nel settore telefonico:
controllo tecnico sui servizi di comunicazione elettronica;
sorveglianza mercato (marcatura CE) - settore telefonico;
controllo autorizzazioni servizi di comunicazione elettronica uso
pubblico/privato e ditte installatrici di impianti telefonici
interni (I.T.I.);
controllo interferenze elettriche linee di trasmissione.
IV - Reti e servizi di comunicazione elettronica nel settore radioelettrico:
autorizzazioni all'ottimizzazione e alle modifiche di impianti radiotelevisivi
secondo la normativa vigente e controllo presso i concessionari ed
autorizzati del servizio di radiodiffusione sonora e televisiva e
relativa vigilanza sui rispettivi atti abilitativi e sull'applicazione
dei piani di assegnazione;
compatibilizzazione degli impianti anche a seguito di ordinanze regionali;
monitoraggio sui livelli di inquinamento elettromagnetico e rimozione
delle situazioni interferenziali;
collaudi e controlli a bordo di navi;
sorveglianza del mercato (marcatura CE) per il settore radioelettrico;
controllo sui servizi radioelettrici pubblici e privati.
Interventi per la rimozione delle interferenze ai pubblici servizi.
7. Per motivate esigenze di servizio,
previa autorizzazione del Segretario generale e sentito il parere
delle Direzioni generali competenti e delle organizzazioni sindacali,
il direttore dell'Ispettorato
territoriale puo' provvedere, con proprio provvedimento, ad accorpare
o modificare, anche temporaneamente, piu' sottoarticolazioni ed ad
individuare funzioni da riportare sotto la propria diretta dipendenza.
8. In ciascun ambito territoriale
operano le dipendenze provinciali che effettuano a livello locale
i compiti delle sottoarticolazioni ad esse demandati comprese le funzioni
di sportello per il pubblico. L'istituzione o la soppressione delle
dipendenze provinciali sono disposte con provvedimento del direttore
dell'Ispettorato territoriale previa verifica congiunta con gli organi
centrali delle risorse necessarie e su parere favorevole del Segretario
generale e sentite le organizzazioni sindacali.
9. Gli Ispettorati territoriali
concorrono allo svolgimento dei corsi di formazione professionale
di base, di aggiornamento e specialistica nelle materie di competenza,
secondo la programmazione didattica stabilita dagli organi centrali
e dall'I.S.C.T.I. e con osservanza delle direttive degli stessi.