Ministero dello Sviluppo Economico
ISPETTORATO TERRITORIALE LAZIO

Il Ministero delle Comunicazioni era stato costituito a seguito dei numerosi, progressivi interventi normativi che avevano disciplinato modifiche all’assetto originario dell’ex Ministero delle Poste e Telecomunicazioni, (di cui facevano parte l’ex Amministrazione delle Poste e Telecomunicazioni e l’ex Azienda di Stato per i Servizi Telefonici) succedutisi dal 1994 in poi.
Il Decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, "Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione della legge 24 dicembre 2007, n. 244" ha trasferito al Ministero dello Sviluppo Economico le funzioni del Ministero delle comunicazioni, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale (art. 7 ).

Al Ministero dello Sviluppo Economico- Dipartimento Comunicazioni sono attribuite le funzioni di indirizzo inerenti lo sviluppo, nell'ambito della "convergenza", di reti multimediali e telematiche al passo con le nuove tecnologie applicate al trasferimento dell'informazione nonché i compiti spettanti allo Stato nel settore Postale, dell' Editoria, delle Comunicazioni Elettroniche e della Radiodiffusione sonora e televisiva.

Il crescente sviluppo dei nuovi servizi di comunicazioni elettroniche ( Radio e TV digitale satellitare e terrestre, telefonia GSM - DCS - UMTS di 2,5 G e 3 G, Sistemi WLL,ecc... )ha comportato una sempre maggiore utilizzazione dei canali radio che ha reso necessaria una corretta ed efficiente gestione delle frequenze utilizzate. Questo implica un adeguato servizio di vigilanza e di monitoraggio delle frequenze radio.

La struttura del Ministero dello Sviluppo Economico che fa fronte ai compiti di vigilanza e controllo sul territorio è articolata in 16 Ispettorati Territoriali, organi tecnici amministrativi a livello regionale, le cui competenze derivano dall' Art. 8 del D.M. 16.12.2004.

Le attività di competenza istituzionale vengono principalmente svolte attraverso la vigilanza del corretto uso delle frequenze, la verifica della conformità tecnica degli impianti di comunicazioni elettroniche o di radiotelediffusione con l’individuazione di impianti non autorizzati nonché la ricerca di metodologie tecniche atte ad ottimizzare l’uso sul territorio dello spettro delle frequenze sotto il profilo radioelettrico, tenendo conto anche delle problematiche di impatto "ambientale" per il rispetto dei valori di cautela che potrebbero essere imposti per la protezione della salute della popolazione esposta ai campi elettromagnetici.

L’ Ispettorato Territoriale Lazio la cui direzione ha sede in viale di Trastevere a Roma, presso l'edificio già sede dell'Istituto Superiore e della fondazione Marconi, fa fronte ai compiti operativi attraverso n° 5 Dipendenze Provinciali comprensive di Centri di Controllo Radio Frequenze ( C.C.R.F. ) e Gruppi Tecnici Operativi Mobili ( G.T.O.M. ) operanti, sia come stazioni fisse, sia con laboratori mobili, per il controllo delle frequenze radio. Tutte le stazioni di controllo, sia fisse che su laboratorio mobile, sono dotate di apparecchiature di monitoraggio in grado di effettuare la sorveglianza su tutte le bande di frequenza fino a 40 GHz. L’impiego di numerose stazioni mobili ( circa 10 nel Lazio) consente di intervenire su tutto il territorio di competenza con la necessaria rapidità. Allo scopo di garantire una adeguata efficienza, le Dipendenze Provinciali CCRF - GTOM sono dislocate in ogni capoluogo di Provincia.

Tra i compiti di controllo svolti dagli Ispettorati Territoriali rivestono una particolare importanza quelli relativi alla ricerca e all’eliminazione delle interferenze ai canali radio, possibili cause di gravi disservizi nelle attività connesse alla sicurezza area, marittima e terrestre (comunicazioni di soccorso, comunicazioni relative all’assistenza al volo ed alla radionavigazione aerea, ai servizi di polizia, e a tutti i servizi pubblici essenziali), oltre che di danni alle attività economiche che si basano sulle comunicazioni elettroniche.

Oltre alle funzioni inerenti il:
  • rilascio di autorizzazioni per stazioni radio ad uso dilettantistico e amatoriale (CB, PMR, Radioamatori);
  • rilascio delle licenze d'esercizio per apparati ricetrasmittenti installati a bordo di imbarcazioni e relativi collaudi ed ispezioni periodiche;
  • rilascio certificati limitati RTF ed Esami per il rilascio delle patenti per radioamatori;
  • rilascio di autorizzazioni per l'installazione di impianti interni di telecomunicazioni;

si svolgono nel campo radiotelevisivo:

  • la compatibilizzazione, razionalizzazione ed ottimizzazione delle emissioni radio e televisive;
  • l'assistenza alla pianificazione degli impianti radiotelevisivi mediante studi tecnici teorici su aree di servizio con supporti informatici;
  • il rilascio di autorizzazioni per la modifica di impianti di radiodiffusione privata;
  • la repressione dell'esercizio abusivo di impianti radio trasmittenti;
  • la registrazione della programmazione delle emittenti radiotelevisive su richiesta dell' Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni o dei CO.RE.COM
  • la collaborazione tecnica con i Comitati di Controllo sulle televendite e tutela dei minori;

In particolare nei servizi di comunicazioni elettroniche si svolge:

  • il Controllo della qualità dei servizi di telefonia mobile TACS, GSM, DCS, ecc...;
  • la prevenzione interferenze tra impianti e condutture di energia elettrica e linee di comunicazione elettronica;
  • il rilascio del nulla osta di competenza alla costruzione, alla modifica e allo spostamento delle condutture di energia elettrica e delle tubazioni metalliche sotterrate;
  • gli accertamenti tecnici per i reclami dell'utenza di TLC pubblica fissa e mobile;
  • il controllo dei servizi di TLC privati con relativo iter sanzionatorio e contenzioso;
  • il controllo delle autorizzazioni agli installatori di impianti interni di telecomunicazioni;
  • la sorveglianza del mercato sulle apparecchiature che prevedono il marchio CE di conformità alle direttive comunitarie recepite in particolare dal decreto legislativo 269/2001 ( Dir/99/05/CE ) nonchè il relativo iter sanzionatorio e contenzioso;
  • i controlli dei requisiti essenziali e di protezione con misurazioni che vengono effettuate presso il Laboratorio Misure di potenza e frequenza dell'Ispettorato Territoriale Lazio.

Nel settore postale si svolgono:

  • le verifiche ed ispezioni su licenziatari, autorizzati e non, ai sensi del D.lgs 261/99;
  • il relativo iter amministrativo, sanzionatorio e contenzioso.

Nel settore dell'editoria si svolge:

  • l'attività di controllo inerente la concessione dei Nulla Osta alla liquidazione delle agevolazioni tariffarie.